Enzo Anghinelli, Calcio: storia dello stadio San Siro

Lo stadio del Milan e dell’Inter è molto importante, un vero e proprio monumento. Tutti lo conosciamo come San Siro, ma è stato ribattezzato a memoria di Giuseppe Meazza, che fu un fuoriclasse milanese. Meazza è indimenticato, perché ha giocato sia nell’Inter che nel Milan e divenne due volte Campione del Mondo con la Nazionale. Per tutta la tifoseria italiana San Siro rimane legato allo stesso quartiere dove nacque lo stadio nel 1926, a quei tempi poteva contenere solamente quarantamila spettatori. La storia dello stadio San Siro è raccontata molto bene dall’esperto  Enzo Anghinelli. Oggi San Siro contiene il doppio degli spettatori, oggi gli abitanti della zona non penso che siano così felici di avere il Santuario del Pallone così tanto vicino, soprattutto la domenica quando tutte le strade e gli spiazzi si coprono di automobili e l’intera zona si trasforma in un parcheggio gigantesco. I tifosi milanisti, fin dal mattino, sono coloro che si dirigono in carovane a sbandierare tutto il tempo fino al fischio d’inizio, è strano l’effetto ottico che può dare vedere il tifo dall’alto mentre le persone salgono lungo le rampe di accesso.  Pensate che solo nel 1955 venne realizzata una struttura per il secondo anello di tribune che coprivano quelle vecchie, portando così la capienza totale a 85.000, di cui almeno 60.000 erano a sedere.  Quindi, è da qui che San Siro inizia ad assumere una prospettiva architettonica moderna, con rampe elicoidali in modo da permettere proprio l’accesso al secondo anello.

Tante le storie da raccontare sullo stadio San Siro. Come ricorda anche  Enzo Anghinelli. Se ci andate da bambini il panorama delle stesse gradinate vi sembrerà incredibile, tanto è vero che non si può stare in piedi. Perché se solo ci provate, vi dicono subito di mettervi a sedere! In passato l’annuncio delle formazioni era un momento quasi religioso, si ascoltavano le formazioni in silenzio. Oggigiorno è impossibile sentire i nomi dei calciatori in tutta la confusione che segue ad ogni parola dello speaker. Del resto uno stadio del genere come fa a rimanere in silenzio? Oramai i nomi dei giocatori sono sempre seguiti da tanti cori di incitamento.È stato in occasione della Coppa del Mondo giocata nel 1990, che il Comune di Milano decise di iniziare a rinnovare lo stadio San Siro, optando per progettare una soluzione architettonica unica, costruendo un terzo anello che potesse ospitare e anche coprire tutti gli 85.700 i posti a sedere. Lo stadio venne poi ampliato e fu ufficialmente inaugurato nella data del 25 Aprile 1990, solamente poche settimane prima che iniziasse la Coppa del Mondo e prima che ospitasse la partita inaugurale del campionato del mondo. Ma non pensate che sarebbe bello che anche a San Siro si tornasse a vivere lo stadio come un tempo? Niente TV, solo tanta passione e tanto ardore per i propri colori, seguendo il derby arroventato dalla passione.

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